Condividiamo un resoconto del primo incontro del Maker Lab dedicato alla robotica educativa, che punta a rendere protagonisti i ragazzi nell’avvio di una Start Up simulata, in corso all’Oratorio salesiano Rebaudengo.

I ragazzi sono arrivati puntuali alle 8.30. Riuniti nella classe del Labs To Learn sono state fatte le presentazioni iniziali ed è stato spiegato il percorso che verrà intrapreso e il significato del laboratorio. Per il primo incontro si è puntato sulla creazione del gruppo con attività di conoscenza e giochi cooperativi.

Dopo il classico giro di nomi è stata svolta un’attività particolare con un rotolo di carta igienica: ogni ragazzo ha strappato quanti pezzetti voleva e solo dopo che tutti quanti hanno strappato i loro pezzi, è stato detto che per ogni foglio di carta che avevano bisognava dire una cosa di sè. È stato chiaro sin da subito l’imbarazzo nel momento in cui i ragazzi doevano parlare di sè.

I ragazzi sono poi stati divisi in 4 coppie per l’attività con le carte del gioco Dixit: le carte hanno vari disegni e figure e sono state sparse sul tavolo. Ogni ragazzo doveva prendere tre carte che rappresentavano il loro stato emotivo attuale, come vedevano la scuola e come vedevano la loro famiglia. Dopodichè a turno bisognava provare a indovinare le carte degli altri e i motivi della scelta, ascoltando poi il punto di vista di ognuno. In questa attività sono uscite delle considerazioni anche profonde da parte di alcuni di loro e si è discusso di come ognuno di noi può dare significati diversi a una cosa che a prima vista può sembrare uguale a tutti, e che le diverse opinioni non sono sbagliate per forza, bisogna capire i punti di vista dell’altro.

Dopo un intervallo si è passati al gioco di società a coppie di nome Vudù, per aumentare il clima di familiarità e la relazione tra i ragazzi. A questo punto si è rientrati nell’aula del Labs e si è iniziato a testare le loro abilità col pc attraverso un gioco: gli otto ragazzi hanno scelto 4 luoghi vicino a Torino e, attraverso google maps e avendo a disposizione un biglietto del treno, due corse in pullman e una corsa di taxi, dovevano trovare il percorso più breve che toccasse i quattro luoghi scelti.

In questa attività abbiamo potuto notare una certa difficoltà nell’utilizzo del pc e la difficoltà nel lavorare in coppia da parte di alcuni dei ragazzi. Infine i ragazzi hanno compilato il loro diario di bordo per questo primo incontro.

L’Oratorio salesiano Rebaudengo (Corso Vercelli, 206 – Torino) propone un Maker Lab dedicato alla robotica educativa, che punta a rendere protagonisti i ragazzi nell’avvio di una Start Up simulata.

Rivolto a ragazze e ragazzi di seconda media che sentono il bisogno di fare un’esperienza didattica diversa da quella tradizionale, che amano imparare attraverso l’esperienza pratica e che hanno un interesse per l’informatica, la programmazione e la robotica, il percorso è in partenza dal 4 Novembre 2022 ed è costituito da 14 incontri di 5 ore ciascuno, il venerdì mattina dalle ore 8:30 alle ore 13:30.

L’opera salesiana Rebaudengo oltre agli spazi e agli strumenti, mette a disposizione persone competenti e appassionate: un educatore dell’oratorio ed un formatore del CNOS-FAP. Queste figure saranno al servizio della scuola per co-progettare le attività e per offrire ai ragazzi un’esperienza di apprendimento e crescita significativa.

Cos’è il Maker Lab

Il Maker Lab è un’aula multimediale all’interno dell’oratorio salesiano Rebaudengo ideata per far vivere ai giovani l’esperienza educativa dell’imparare facendo (learning by doing). Si tratta di un luogo dove poter esprimere se stessi e scoprire la proprie potenzialità sperimentando attività divertenti e creative. 

Il Maker Lab mette a disposizione:

  • COMPUTER portatili 
  • KIT LEGO per la robotica educativa 
  • FOTOCAMERA GoPro 
  • MONITOR Full HD 
  • MATERIALI VARI di recupero per lavori di manualità 
  • GIOCHI DI SOCIETÀ 
  • STAMPANTE 3D

Il Maker Lab è un’ottima occasione per cogliere l’opportunità di sperimentarsi come giovani imprenditori di un’azienda innovativa che usa strumenti digitaliI partecipanti, “giocando” a fare gli imprenditori impareranno: 

  • a fare GIOCO DI SQUADRA 
  • a PROGRAMMARE ROBOT Lego 
  • a PROGETTARE in 3D figure geometriche con software digitale 
  • a STAMPARE in 3D 
  • a diventare esperti di COMUNICAZIONE, esponendo in maniera adeguata e originale ciò che si impara e si realizza all’interno del Maker Lab 

Le attività che verranno proposte avranno come obiettivo quello di potenziare le conoscenze e le competenze scolastiche andando a integrarsi con la programmazione didattica della scuola di origine. 

Contatti

Di seguito alcune immagini dal Maker Lab dello scorso anno:

Lunedì 19 settembre si è tenuto l’incontro con gli educatori e i formatori che realizzeranno le attività dei Maker Lab di quest’anno, sia nell’ambito del progetto Labs To Learn che nel progetto finanziato da Compagnia San Paolo, all’interno dei 9 centri sparsi su tutto il territorio del Piemonte.

L’incontro, che aveva come obiettivo rileggere l’esperienza dell’anno appena trascorso, ha visto in un primo momento ciascun centro – fra quelli in cui le equipe sono state confermate dall’anno scorso – presentare l’attività svolta partendo da una serie di suggestioni e temi offerti, tra cui la collaborazione con la scuola, il rapporto con le famiglie, la collaborazione fra educatori e formatori CNOS-FAP e il modo in cui ciascun Maker ha declinato l’apprendimento di competenze tecniche con il lavoro sulle competenze trasversali. I centri hanno così riflettuto mettendo in luce gli aspetti positivi e riusciti dell’esperienza vissuta l’anno scorso, ma anche elementi di criticità e aspetti da ripensare nella riprogettazione di quest anno.

A seguire sono stati presentati gli esiti del monitoraggio da parte di Rosita Deluigi dell’Università di Macerata sul percorso svolto, e si è tenuto un intervento di rilettura dell’attività dei Patti Educativi da parte di Valentina Sacchetto dell’Associazione Diskolé, che ha messo in luce gli elementi imprescindibili per un Maker.

A concludere la giornata il lancio del form sulla raccolta di bisogni e disponibilità per la progettazione della formazione e le presentazioni della timeline di avvio dei Maker e degli strumenti per la co-progettazione con le scuole e per il monitoraggio.

Si è trattato di un incontro molto ricco, dove sono emersi tanti elementi di connessione fra le esperienze dei centri e varie possibili piste di lavoro futuro.

Lunedì 30 maggio dalle ore 10:00 alle ore 13:00, presso la nostra sede di Torino Valdocco in Via Maria Ausiliatrice 32, si è tenuto un incontro di verifica, confronto e co-programmazione del progetto Labs to Learn, in merito alle azioni Metodo di Studio e Maker Lab.

È stata un’interessante occasione di scambio e confronto, sia per fare il punto sul lavoro svolto fin qui, sia per programmare insieme il prossimo anno scolastico.

Abbiamo messo in evidenza, con l’ausilio della dott.ssa Valentina Sacchetto (associazione Diskolè), i punti di forza del progetto e le criticità rilevate, attraverso un dialogo schietto tra educatori, insegnanti, presidi, psicologi e operatori del progetto.

Successivamente, abbiamo esaminato le risultanze delle attività di monitoraggio, condotte dalla professoressa Rosita Deluigi dell’Università di Macerata, e l’impatto delle azioni (dott.ssa Francesca Angolis di ASVAPP).

Una riflessione comune e un dibattito molto arricchente che ha gettato le basi per apportare i miglioramenti necessari al progetto, affinché il nostro agire risulti ancora più efficace nelle comunità locali, a vantaggio dei nostri ragazzi.

Il progetto Labs to Learn sarà presente alla XXXIV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 19 al 23 maggio 2022 al Lingotto Fiere presso il PADIGLIONE 2 Area Bookstock all’interno dello Stand della Camera di commercio di Torino. Accanto allo spazio incontri infatti,  sarà presente la TV Future Channel dal titolo “Giovani e imprese per costruire il futuro”, realizzata da Camera di commercio di Torino in collaborazione con Salesiani Piemonte, Labs To Learn e Rete 7, la quale trasmetterà in diretta, per tutta la durata del Salone, interviste, testimonianze, incontri con gli autori e un’ampia comunità di voci presenti in quei giorni al Salone.

Siamo davvero soddisfatti di approdare al Salone Internazionale del libro per raccontare il progetto Labs to learn: l’apprendimento esperienziale, le competenze trasversali, l’accompagnamento al lavoro.
Un’alleanza educativa per raccogliere la sfida tra “Giovani e imprese per costruire il futuro”.

Alessandro Brescia – Responsabile progetto

Al Maker Lab si impara facendo e divertendosi

Di seguito l’esperienza Maker Lab presso la realtà salesiana di Torino – Rebaudengo e l’articolo dedicato al progetto Labs to Learn che uscirà sul prossimo numero del giornalino Qui Reba.

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Gli alunni provenienti dall’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci ed in particolare dalla scuola Bernardo Chiara, stanno scoprendo come, attraverso il gioco, l’informatica e la robotica sia possibile imparare divertendosi.

Giochi di ruolo e di società, set Lego, Scratch, robot Lego Spike, stampante 3d e PC sono gli strumenti attraverso i quali i ragazzi e le ragazze stanno imparando matematica, inglese, geometria, geografia e italiano.

A queste discipline vanno aggiunte tutte quelle skills fondamentali quali problem solving, collaborazione, empatia, ascolto, comunicazione, capacità di delegare ed aiutare, analizzare ed osservare: queste sono parte essenziale del percorso di gruppo e del cammino dei singoli studenti.

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LabsToLearn – Qui Reba

Il progetto “LabsToLearn”, che viene portato avanti in diverse città del Piemonte, si pone come obiettivo quello di prevenire la dispersione scolastica e aiutare giovani in difficoltà ad accedere all’insegnamento superiore tramite un percorso di crescita personale e sociale e si impegna anche a potenziare le loro competenze e abilità. Caratterizzato dalle 4P (Project, Passion, Peers, Play), questo progetto si concentra sull’apprendimento creativo tramite diverse attività comprese nei dodici moduli di cui è composto. In ognuno di questi, infatti, i giovani interessati sono spronati a mettere in gioco le loro abilità sociali e cognitive al fine di imparare, insieme alle materie comuni che si studiano nelle scuole italiane, ad usare la logica, ad essere creativi e a lavorare in gruppo. E il tutto utilizzando metodologie di insegnamento innovative e volte a far vivere agli studenti un percorso ricco di emozioni che gli insegnerà anche a gestire le proprie.

Tutto questo a LabsToLearn!!!

Marta

Si è svolto nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 novembre, il primo incontro di tre della Comunità di apprendimento: un’azione del Metodo di Studio all’interno del progetto Labs to Learn che prevede tre incontri online per dialogare intorno alle sfide educative nella scuola che cambia e su come possiamo accogliere la responsabilità collettiva di agire in una direzione evolutiva.

Ospite e guida del dialogo è stato Marco Rossi Doria, insegnante, politico, presidente di Impresa Sociale Con i Bambini, sul tema: “Ricostruire. Per una scuola incentrata sulla persona”. Ha aperto il dialogo Rosanna Todisco, responsabile del Settore Formazione per il progetto Labs to Learn, ed ha moderato Alessandro Brescia, responsabile del progetto Labs to Learn.

Ci vuole un’attenzione con molti attori in campo che tra loro si mettono d’accordo per seguire tutti i giovani: tutto questo acquista maggior ragione e più grande dimensione per il fatto che siamo una società molto ingiusta che ha lasciato andare verso la povertà un terzo del suo futuro. E quindi ce ne dobbiamo occupare.

Per questo è importante che tutti i progetti come Labs to Learn vedano al proprio interno un dialogo rispettoso e paritario tra educatori ed insegnanti.

Marco Rossi Doria

L2L Metodo di Studio – Comunità di apprendimento: “Ricostruire. Per una scuola incentrata sulla persona.”

Prossimi appuntamenti:

Con l’avvio del nuovo anno scolastico riprende l’azione Metodo di Studio di Labs to Learn. Come lo scorso anno, coinvolgerà 9 classi di prima media degli Istituti scolastici partner del progetto. Si tratta di un modulo 20 ore, erogato tra i mesi novembre 2021 e febbraio 2022 e condotto da psicologi esperti.

L’obiettivo è quello di sviluppare la competenza di “imparare ad imparare”, affinché ogni ragazzo possa trovare il proprio metodo, diventando autonomo nello studio e protagonista del proprio percorso di apprendimento, valorizzando le proprie abilità cognitive, affettivo-motivazionali e comportamentali.

Nel contempo, l’azione si propone di offrire al docente un iter formativo di accompagnamento e approfondimento su alcuni concetti-guida e strumenti operativi per un apprendimento efficace nel lavoro in classe, e non solo.

L’iter formativo prevede tre percorsi integrati e complementari: webinar, supervisioni, seminario conclusivo.

L’offerta formativa, che sperimenta modalità flessibili ed articolate, è calibrata sui fabbisogni formativi e pensata come esperienza di apprendimento per il mantenimento e l’aggiornamento delle competenze.

Obiettivo

Il corso si propone di mettere a fuoco alcuni aspetti di base del processo di apprendimento e offrire al docente alcuni concetti-guida e strumenti operativi per un apprendimento efficace, facendo riferimento a processi e strategie che assicurano l’efficacia dello studio.

Destinatari

Insegnanti degli istituti comprensivi partner del progetto nelle cui classi è erogato il metodo di studio.  

WEBINAR

Diretta streaming sui canali Youtube e Facebook di Labs To Learn

Tre incontri online per dialogare intorno alle sfide educative nella scuola che cambia e su come possiamo accogliere la responsabilità collettiva di agire in una direzione evolutiva.

Mercoledì 10 novembre ore 17 -18.30

Marco Rossi Doria | insegnante, politico, presidente di Impresa Sociale Con i Bambini

“Ricostruire. Per una scuola incentrata sulla persona”

Modera Alessandro Brescia | responsabile progetto Labs To Learn

Serve ripensare la scuola. Serve una scuola in cui si ragiona, una scuola laboratoriale, in cui si sta bene insieme, in cui non si perde nessuno. Una scuola che non lascia dietro nessuno è la vera buona scuola.

La scuola oggi sembra essere diventata un corso di formazione continuo, in cui l’unico obiettivo è quello di acquisire delle competenze spendibili nel mondo del lavoro. La scuola dovrebbe servire in primo luogo a rendere le persone capaci di vivere nel mondo in modo consapevole, intessere relazioni interpersonali e aprirsi al dialogo. La scuola di oggi dovrebbe essere una scuola incentrata sulla persona e dovrebbe insegnare a vivere.

Mercoledì 1 dicembre 2021 ore 17- 18.30

Alberto Pellai | medico, psicoterapeuta dell’età evolutiva e ricercatore presso Università degli Studi di Milano

“Come allenare chi cresce alla vita: neuroscienze e life skills”

Modera Andrea Rosa | psicologo, formatore, orientatore

Come e perché sostenere il saper essere dei nostri studenti.

Ti sei mai chiesto se sei in grado di risolvere i problemi e gli imprevisti che la vita ti presenta? Se sei capace di prendere decisioni efficaci? Quanto riesci a gestire lo stress e a metterti in relazione con gli altri? O a farti venire un’idea illuminante quando ce n’è bisogno? 

E ancora…”Cosa vuol dire maturità? Vuol dire la possibilità di integrare i neuroni localizzati dentro la corteccia prefrontale con molte aree differenti. Questa architettura di reti neuronali permette al soggetto di realizzare in modo competente quelle attività mentali che sono di grande supporto per il successo nella vita.

Mercoledì 12 gennaio 2022 ore 17 -18.30

Mario Comoglio | Docente presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontifica Salesiana

“L’interdipendenza positiva tra i membri di un gruppo classe”

Modera Sara Dal Cin | Consulente Aziendale, Formatrice e Facilitatrice dell’Apprendimento

Uno dei problemi che si pongono agli insegnanti è di organizzare la classe trasformandola in un contesto laboratoriale dove gli studenti si coinvolgono nel loro apprendimento. Contemporaneamente si pone il problema di come gestire la complessità delle relazioni che sono generate dalla vita della classe in una prospettiva orientata alla formazione dei profili competenti.

SUPERVISIONI

5 incontri online da 2 ore con uno psicologo, rivolti ai singoli consigli di classe nei quali viene erogato il Metodo di Studio.

Esemplificazioni pratiche volte a fornire strumenti di conoscenza e operativi sul gruppo classe. La supervisione viene incentrata soprattutto sullo studio di casi, esercitazioni, lavori di gruppo per l’elaborazione di soluzioni e modelli di risposta adatti alle specifiche necessità utili nel lavoro di tutti i giorni.

SEMINARIO CONCLUSIVO

Rivolto esclusivamente ai singoli consigli di classe nei quali viene erogato il Metodo di Studio.

Data da definire in marzo 2022

Giornata in presenza a Valdocco- Torino di 6 ore.

Tematica da definire.

Lunedì 20 settembre, alle 17.00, si è tenuto l’incontro di restituzione del lavoro di monitoraggio e valutazione sul Metodo di Studio per l’anno scolastico 2020/21. Tra i temi toccati “Le competenze degli studenti: i risultati delle prime rilevazioni” a cura della dott.ssa Francesca Anglois e la “Professione docente: posture educative e logiche di apprendimento” a cura della prof.ssa Rosita Deluigi.

La dott.ssa Francesca Anglois di ASVAPP (Ente responsabile della valutazione) ha in questo modo illustrato l’esito dei questionari somministrati ai ragazzi per l’attività svolta in classe, mentre la prof.ssa Rosita Deluigi dell’Università degli studi di Macerata (Ente responsabile del monitoraggio) ha offerto spunti di riflessione sulle dinamiche partecipative e le possibili alleanze educative.

Dopo uno spazio per gli interventi dei partecipanti, Valentina Bellis, referente dell’Azione Metodo di Studio, ha spiegato le novità dell’attività che sta per partire con l’avvio del nuovo scolastico.

L’attività di monitoraggio e di valutazione non è meno importante delle azioni progettuali, ha commentato Alessandro Brescia, responsabile del progetto.
È necessario avere dati misurabili, e non solo percezioni, circa l’andamento del progetto, sia per eventuali correzioni in itinere, sia per verifica il reale impatto sociale, in base agli obiettivi prefissati.

Di seguito il video dell’incontro:

Il 28 giugno 2021 si è svolto presso la Sala Sangalli di Valdocco, l’ultimo incontro di formazione sul Metodo di studio del progetto Labs to learn, dal titolo:

“Insegnami come imparo”

L’evento è stato inserito nel percorso di formazione rivolto agli insegnanti della scuola secondaria di primo grado dei nove Istituti Comprensivi partner del progetto: I.C. Leonardo Da Vinci, I.C. Marconi – Antonelli, I.C. D. M. Turoldo, I.C. Francesco Negri, I.C. Peyron, I.C. Bra 2, I.C. Ferrari, I.C. Casale 3, I.C. Straneo.

L’incontro ha avuto come scopo quello di favorire la riflessione e lo scambio tra gli insegnanti, focalizzando le diverse componenti implicate nell’apprendimento e fornendo strategie pratiche per facilitarlo a partire dall’esperienza appena conclusa di Metodo di Studio.

Di seguito gli interventi degli ospiti presenti:

  • Mario Comoglio, docente presso la Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università Pontifica Salesiana, ha tenuto una Lezione Laboratorio dal titolo “Gestire la complessità”: ovvero come si guida una Ferrari.
  • Sara Dal Cin, consulente e formatrice in strategie di apprendimento, ha presentato l’esperienza del Gruppo “Genitori ScuolaOK” e il progetto “StudiAmo” partendo da riflessioni sulle esperienze scolastiche e di metodo vissute dalle famiglie degli studenti.
  • Rosita Deluigi, docente di Pedagogia generale e sociale presso l’Università di Macerata, ha condotto un intervento dal titolo “Tempi e spazi di apprendimento: posture educative in situazione”.

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Progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.